La Cometa di Halley

cometa_halley_PEQUENO.JPGLa cometa di Halley deve il suo nome a Sir Edmond Halley (1656-1742), astronomo inglese che la osservò nel 1682. Egli confrontò l’orbita della cometa con quella di altre, osservate nel 1531 e nel 1607, scoprendo che erano simili. Egli ipotizzò quindi che si trattasse dello stesso oggetto, che si ripresentava ad intervalli di 76 anni. Dopo la sua morte, nel 1758, la cometa fu effettivamente osservata secondo quanto l’astronomo aveva predetto, e fu chiamata “cometa di Halley” in suo onore. L’arrivo del 1910 è stato particolarmente rilevante per molte ragioni: non solo è la prima orbita della cometa per cui esistono fotografie, ma è stato anche un passaggio relativamente ravvicinato alla Terra , ha creato spettacolari vedute, e la Terra è passata attraverso la sua coda. L’incontro del 1986 è stato meno favorevole per le osservazioni: la cometa non ha raggiunto la luminosità degli incontri precedenti, e, con l’aumento dell’inquinamento luminoso dell’urbanizzazione, molte persone non l’hanno vista affatto. Comunque, lo sviluppo del viaggio spaziale ha dato agli scienziati l’opportunità di studiare una cometa da vicino, e molte sonde furono lanciate con tale obiettivo. La più spettacolare è stata la sonda Giotto, lanciata dall’Agenzia Spaziale Europea, che è passata vicino al nucleo della cometa. La cometa di Halley ritornerà nell’estate del 2061.

Traiettoia della cometa di Halley

La Cometa di Halleyultima modifica: 2010-03-21T14:10:00+00:00da creare123
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